IL PAPA SUI CRIMINALI STRANIERI: “SPORCATI DAI COMMENTI, LA REALTÀ VIENE TRAVISATA”

Papa Francesco interviene di nuovo nella campagna elettorale italiana, ancora una volta prendendo le difese degli immigrati. “Tante volte i migranti sono sporcati dai commenti” ha affermato lunedì il Pontefice, incontrando dei giovani impegnati in un cammino di riflessione sulla ‘tratta di esseri umani’.

L’affondo di Bergoglio è netto: “Alcuni mesi fa ho visto su un giornale un titolo che riguardava una piccola città. ‘Questa è la città dove ci sono stati più stupri quest’anno e il 40% di stupratori erano migranti. Questo è un modo di sporcare i migranti. E l’altro 60% chi erano? Italiani. C’è un modo di presentare le cose che ti cambiano la verità”.

Appunto: il Papa si è dimenticato che in Italia la percentuale di immigrati si aggira attorno all’8% quindi i numeri dimostrano, in modo inequivocabile, che la percentuale di delinquenti è molto più elevata tra gli immigrati che tra gli italiani.

Rivolgendosi ai giovani, Bergoglio ha aggiunto: “Non abbiate paura di incontrare i migranti. Aprite il vostro cuore, fateli entrare” perché potrete incontrare Cristo “anche nelle persone migranti, che sono fuggite da casa, e rimangono intrappolate nelle reti” della schiavitù. Poi ha riferito di una ragazza che era stata “ingannata da una donna molto cattolica”; è arrivata in Italia ed “è stata messa nella catena della prostituzione”.

Quando è stata salvata ed è entrata in un istituto dove “il capo era una suora non voleva entrare perché era stata una donna molto cattolica ad ingannarla e a farla fare la schiava“. Nonostante i dati certifichino quindi che la maggior parte degli stupratori sono stranieri, Papa Francesco non si è smentito affermando esattamente il contrario, e arrivando addirittura ad affermare che i delinquenti spesso sono cattolici. Forse ci vorrebbe tutti musulmani?

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