VENEZIA, IL CAMERIERE DEI TURISTI GIAPPONESI: “VI RACCONTO LA VERITÀ SU QUEL CONTO DA 1.143 EURO”

Un conto choc per un pranzo a Venezia ha sollevato una ventata di polemiche sull’Osteria da Luca.

Quattro ventenni giapponesi avevano denunciato il salasso subito nell’esericizio situato alle Mercerie del Capitello. Ora un cameriere del locale racconta quanto è accaduto.

“Vi racconto tutto”

Quindici giorni, un raffica di polemica, un esposto alla guardia di finanza che parlando di un conto da 4 fiorentine da 400 grammi, un fritto di pesce grande da dividere, due bicchieri di vino rosso e una bottiglia d’acqua vedeva la maxi cifra di oltre 1000 euro per un pranzo. Un po’ troppo anche per Venezia.

Ora il gestore del locale, Zheng Cheny, ha deciso di rispondere alle polemiche facendo parlare uno dei camerieri.

Lo stesso che quel giorno ha servito i turisti giapponesi. “Li ricordo bene quei quattro giapponesi. Non erano mingherlini come spesso li descrivono gli italiani“.

Il racconto prosegue: “Hanno cominciato ordinando quattro fiorentine. Gli ho chiesto: due o quattro? Perché sono grandi. Loro mi hanno risposto quattro con la mano. Poi hanno chiesto il vino. Hanno detto: ‘Quale è il migliore che avete?’. Gli ho indicato il Brunello di Montalcino 2010, della cantina Banfi, 120 euro a bottiglia in listino. Lo hanno preso assieme a una bottiglia d’acqua minerale. Hanno ordinato un astice a testa, che noi tagliamo a metà e friggiamo. Ognuno pesa 900-1000 grammi circa e ne hanno voluti espressamente quattro“.

Un pranzo con i fiocchi da un conto stellare.

Fonte: Qui

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